The Great Outdoors
Il paesaggio come archivio vivente
Un progetto fotografico che rende omaggio ai grandi spazi naturali americani attraverso lo sguardo di una selezionata comunità di fotografi. Dai parchi nazionali alle strade di montagna, dalle foreste ai fiumi, dai piccoli centri ai paesaggi modellati dal cambiamento delle stagioni, il progetto esplora la dimensione emotiva e culturale del paesaggio americano, insieme alle tracce, spesso impercettibili, della presenza umana.
Ogni fotografo porta con sé un linguaggio visivo distintivo e un rapporto personale con l’outdoor, contribuendo alla costruzione di un archivio in continua evoluzione, plasmato da stagioni, atmosfere e identità regionali. Alcuni si concentrano sul silenzio e sulla vastità, altri sulla materia, sulla distanza, sulla luce o sul movimento attraverso lo spazio.
Insieme, queste prospettive compongono un ritratto stratificato di quei luoghi che continuano a plasmare l’identità e le origini di Woolrich.
UNO SGUARDO D'AUTORE
Clayton Cotterell è un fotografo e regista nato e cresciuto nel Pacific Northwest. Si avvicina alla fotografia da adolescente e prosegue poi i suoi studi a Seattle e New York.
Il suo lavoro spazia dal ritratto allo still life, dal paesaggio al lifestyle, traendo ispirazione dalle autenticità e dalle sottili ambiguità che caratterizzano il mondo reale.
Palouse River, Washington State, United State
C’è un luogo in cui ti ritrovi sempre a tornare?
"Sono sempre attratto dalle montagne. La loro imponenza e il senso di meraviglia che provo ogni volta che le guardo non smettono mai di emozionarmi."
Con quale macchina fotografica scatti di solito?
"Scatto principalmente con le fotocamere Sony Alpha."
Cosa significa per te The Great Outdoors?
"Per me, il grande spazio naturale significa allo stesso tempo pace e avventura. Ed è proprio questo a renderlo così bello. Può essere assolutamente silenzioso o assordante. Sono gli estremi della natura e dell’outdoor a farmi sentire parte del mondo, anche se solo una parte infinitesimale."